Il "Palio dei 10 Comuni"
Montagnana, Padova03 Settembre 2010 - 05 Settembre 2010

Ogni anno, nel verde vallo medioevale attorno alle mura di Montagnana, si celebra, sospeso tra storia e fiaba, il rito del Palio: una corsa tra le dieci Comunità dell’antica “Sculdascia” montagnanese, che vede a confronto dieci fantini in una prova emozionante ed entusiasmante, dove abilità, forza ed intelligenza sono doti indispensabili per vincere.
La trama del “Palio dei 10 Comuni” ha uno svolgimento assai complesso che segue le tortuosità e l’aggrovigliarsi delle vicende storiche del suo territorio. Ciascun Comune accompagna il proprio fantino con una rappresentanza: il gonfalone scortato dal Capitano e dagli armigeri cui seguono dame e notabili, un gruppo caratteristico e per finire i tamburini e gli sbandieratori. Dieci fantini, cavalcando a “pelo”, cioè senza sella, portano alla sfida i colori dei 10 Comuni: tra il verde del vallo medioevale e il rosso dei mattoni delle mura e dei castelli.
La sfida avviene, all’inizio, tra due gruppi di cinque cavalli ciascuno, sorteggiati nella Cerimonia del Giuramento: solo i primi due di ciascun gruppo piu’ il miglior terzo si disputeranno il “Palio” vero e proprio. Nell’intervallo tra le due corse si svolge la “Gara dei Gonfaloni”: una corsa dei gonfalonieri dei 10 Comuni sullo stesso percorso dei cavalli. Una corsa terribile, una fatica immane che vede gli uomini spingersi in una corsa di circa 700 metri innalzando i gonfaloni come vele al vento. Ciascun Gonfalone misura cm. 80 per 1,60 metri, cui si deve aggiungere il peso dell’asta che lo sostiene. Subito dopo i gonfaloni e un breve spettacolo degli sbandieratori, entrano nuovamente in scena i cavalli nella più attesa e spettacolare delle gare: la corsa del PALIO.
Sono cinque i cavalli partecipanti, i migliori: ad essi sono affidate le speranze e i propositi di un anno. La corsa parte, terribile e solenne come deve essere un avvenimento unico e decisivo: tre giri del campo, sei curve risicando lo steccato e i termini. Una corsa con il cuore in gola, un attimo che dura un anno. La gara che proclamerà il vincitore e i vinti. Ma il Palio non si ferma alla corsa: la manifestazione si conclude a mezzanotte con “l’incendio della torre”. La Rocca degli Alberi viene “incendiata” a ricordo dell’incendio che Ezzelino appiccò a Montagnana nel XIII secolo: da quella sconfitta e dalla successiva ribellione e’ nato il Palio. Una festa ricca di vita e pulsante di emozioni.
Programma:
Venerdì 3 Settembre : Vallo Porta Padova
Allestimento campo militare
Ore 19.00 - Piazza Vittorio Emanuele
Apertura Locanda (stand gastronomico)
Ore 20.00 - Piazza Vittorio Emanuele
Cena Medievale
Sabato 4 Settembre
Dalle ore 12.00 - Piazza Vittorio Emanuele
In funzione la suggestiva Locanda con degustazioni tipiche Medievali
Apertura Mercatino degli hobbisti
Ore 21.30 - Vallo della Rocca degli Alberi
Domenica 5 Settembre
Ore 10.00 - Piazza Vittorio Emanuele
Apertura Fiera delle Antiche Arti e Mestieri, a cura della "Compagnia del Sipario Medievale"
Via Matteotti e Via Carrarese
Mercatino degli hobbisti
Ore 15.00 - Centro Storico
Corteo figuranti dei 10 Comuni vedi dettaglio >>
Ore 16.00 - Vallo della Rocca degli Alberi
Corsa dei Gonfaloni, esibizione Musici e Sbandieratori, corsa del Palio, premiazioni
Per tutta la giornata sarà in funzione in Piazza Vittorio Emanuele la Locanda, con degustazione tipiche Medievali
Programma dettagliato del "Palio dei 10 Comuni"
Fonte: www.padovamedievale.it













