Notturni d'Arte 2010 Padova carrarese. Il Trecento padovano tra arte e storia
Provincia di Padova30 Luglio 2010 - 04 Settembre 2010

Dalla rivoluzionaria eredità artistica degli affreschi di Giotto agli Scrovegni, raccolta e assimilata da Giusto de’ Menabuoi e Altichiero, alle novità introdotte nell’architettura religiosa e in quella civile, con la costruzione di porte e mura difensive e imponenti castelli disseminati in tutta la provincia, a testimonianza della forza politica e militare della Signoria carrarese.
Programma
Passeggiando lungo vicoli e piazze della città o percorrendo i tratti navigabili dei corsi d’acqua, con un po’ d’immaginazione sarà possibile ricostruire il volto medievale di Padova, seguendo tracce e reperti conosciuti o recentemente riemersi dal passato, come nel caso della Casa della Rampa Carrarese.
I luoghi più importanti della Padova medievale saranno “riscoperti” e sottolineati da visite guidate che sveleranno alcuni tra i più bei gioielli artistici che la nostra città conserva: dal duecentesco Palazzo della Ragione ai monumenti del Trecento. Verranno ad esempio visitati la splendida Abbazia di Santo Stefano a Due Carrare, la Cappella degli Scrovegni, il Battistero, la torre della Specola, il Palazzo vescovile, le chiese degli Eremitani e di San Francesco, gli Oratori di San Giorgio e San Michele; verranno lette le magiche opere del Guariento nella Cappella della Reggia carrarese, ora sede dell’Accademia Galileiana, e quelle conservate presso i Musei Civici, e ancora gli imponenti castelli di Monselice, Valbona e Cervarese, senza dimenticare, tra gli altri, il luogo che più di ogni altro testimonia il mecenatismo illuminato dei Carraresi, la Casa ad Arquà, donata da Francesco I da Carrara al grande poeta Francesco Petrarca.
Un tuffo nella Padova medievale che il pubblico potrà gustare grazie anche a piacevoli conversazioni che sveleranno i segreti del costume della società dell’epoca.
Per ulteriori informazioni:
Fonte: padovacultura.padovanet.it













