I Colli Euganei: un'oasi naturalistica nel cuore della pianura veneta
Il dolce profilo dei Colli Euganei arricchisce di colore e contrasto la vasta distesa pianeggiante che caratterizza la provincia di Padova. Sorti circa 35 milioni di anni fa, nell'oligocene, da un'eruzione magmatica sottomarina quando la pianura padana era sommersa dal mare, i Colli Euganei si presentano agli occhi del visitatore come una catena di dolci rilievi dalle caratteristiche forme a cono.
I rilievi sono circa un centinaio ed il più alto è il Monte Venda (mt. 601). Considerato il grande interesse geomorfologico ed ambientale, l'intera area - circa 18 700 ettari - è stata dichiarata Parco regionale nel 1989. La felice posizione degli Euganei permise lo stanziarsi di popolazioni fin dal Paleolitico inferiore, come dimostrano numerosi ritrovamenti archeologici: all'epoca la pianura sottostante era un'immensa palude boscosa, resa abitabile solo dalle bonifiche medievali e veneziane.
Ai piedi degli Euganei sorgono le celebri località termali come Abano e Montegrotto Terme, luoghi di cura famosi già in epoca romana. La splendida vegetazione dei colli incantò artisti e letterati di tutti i tempi, tra cui Francesco Petrarca che elesse questi luoghi come quieta dimora degli ultimi anni della sua vita. Impreziositi da borghi medievali, rocche, castelli, ville patrizie e musei, i Colli Euganei sono la meta ideale per chi ama l'aria aperta, le escursioni in bicicletta o a piedi, la natura ma anche l'arte e la storia. Da ogni località partono itinerari escursionistici alla portata di tutti. I dislivelli non sono mai elevati e le strade, sterrati o sentieri, portano in luoghi di incantevole bellezza con sempre mutevoli panorami sulla pianura.
Per un ITINERARIO circolare di visita ai principali luoghi dei Colli Euganei si potrebbe partire da Montecchia e passando per i comuni di Teolo, Vo, Lozzo Atestino, Cinto Euganeo, Arquà Petrarca, Battaglia Terme, Valsanzibio (Galzignano Terme), Torreglia giungere a Montegrotto Terme ed Abano Terme.
Partiamo dunque da Montecchia dove sorge la bella Villa Emo Capodilista costruita a fine '500 su progetto di Dario Varotari, a pianta quadrata e ampie logge aperte sull'incantevole paesaggio circostante. Le visite guidate partono dalle Cantine Emo Capodilista dove è possibile conoscere ed acquistare i vini prodotti nelle tenute Capodilista. Il complesso della Montecchia include anche il Golf Club Montecchia, campo a 27 buche ambientato nello splendido scenario collinare. Da Montecchia in breve tempo si raggiunge l'Antica Abbazia di Praglia. Sorta ai piedi del Monte Lonzina nell'XI secolo deve il suo nome al termine "pratalea" cioè area coperta di prati. E' ancora oggi un importante centro benedettino e sede di un famoso laboratorio di restauro del libro antico. I visitarori possono avere accesso sia all'antico monastero che alla chiesa annessa.
Da Praglia percorrendo vie interne (Via Liviana) si raggiunge Luvigliano, frazione di Torreglia dominata dalla splendida Villa dei Vescovi, edificata tra il 1474 ed il 1579 su disegno di Giovanni Maria Falconetto. Luvigliano è anche un luogo ideale per l'acquisto di prodotti enogastronomici locali soprattutto i vini Doc dei Colli, l'olio ed il miele. Qui hanno sede il Consorzio Vini Doc dei Colli Euganei, la Luxardo che produce ottimi liquori e le aziende Villa Pollini e Vignalta. Ogni anno tra ottobre e novembre si tiene la Mostra dei Vini DOC dei Colli Euganei.
Da Luvigliano si ritorna verso Treponti e in breve si giunge a Teolo. La latina Titolum è per tradizione ritenuta patria dello storico Tito Livio. All'interno dell'antico palazzetto dei Vicari è ospitato il Museo d'Arte Contemporanea intitolato all'artista Dino Formaggio. Da qui una strada sale, attraversando il parco Lieta Carraresi, area boschiva protetta, di grande interesse naturalistico e panoramico, fin sul Monte della Madonna dove sorge il Santuario della Madonna del Monte (1523).
(si ringrazia www.turismopadova.it per la cortese collaborazione)













